La Pro Loco Val d’Asta si occupa delle attività ricreative e della promozione storica e culturale della Val d’Asta, è una associazione di volontari. Desideriamo vivere la nostra montagna, le sue bellezze naturali con quanti ci vengono a fare visita. E’ un nostro orgoglio far conoscere la storia e le attività artigianali, le tante originalità enogastronomiche a chiunque si affacci alla nostra porta con la curiosità dell’esploratore o del semplice turista.

La nostra è ormai un storia antica

La Pro Loco Val d’Asta nasce nel 1973 e viene regolarizzata il 09/01/1981 davanti al notaio Annibale Alpi con relativo statuto sottoscritto da

Giovanni Pieroni (Presidente)
Lino Zambonini (vice Presidente)
Sante Borghi
Silvano Ferrari
Giovanni Sillari
Corinto Zambonini
Giordano Zambonini
Gloria Zambonini
Leardo Zambonini

Nel 1983 Lino Zambonini e Gianfranco Reglioni dall guida del consiglio danno il via alla I° Edizione della Camminata della Val d’Asta, che è stata replicata ininterrottamente per 33 stagioni.

Nel 1987, essendo presidente Sante Borghi e vicepresidente Lino Zambonini venne ultimata la costruzione della struttura prefabbricata proveniente dal Friuli; in quel tempo l’arena del Maggio era in località Costamora. All’inaugurazione era presente il sindaco di Villa Minozzo Paolo Bargiacchi insieme a tantissima gente del posto.

E’ di questo anno l’organizzazione della Mostra dell’Artigianato Locale e degli Antichi Mestieri, nei locali della Scuola Elementare: tra i volontari più noti ricordiamo Piero Zambonini e Giglio Fioroni.

Nel 1993 con l’acquisto dei terreni dalla Curia e la successiva restituzione da parte del parroco dei soldi spesi, abbiamo allestito il parco giochi.

L’ultimazione dell’area cortilizia  è del 1996 con la chiusura dei fossati adiacenti la sede, ò’area pic-nic, l’arena adibita al Canto del Maggio con l’inaugurazione della struttura polivalente in ferro e teloni. La costruzione della fontana scolpita in pietra è proprio di questo anno: raffigura il simbolo della Val d’Asta e un Maggiarino. La preziosa scultura è stato un dono alla Pro Loco da Franco Morini.

Dopo la ricostruzione della struttura, che fu distrutta nel 2004 dal peso di una forte nevicata, oggi abbiamo un’area ricettiva moderna e polifunzionale che può ospitare manifestazioni sportive, eventi culturali, momenti di danza musica spettacolo e proiezioni visive.